Atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a
persone fisiche ed enti pubblici e privati. (art. 26, comma 1, D. Lgs 14 marzo 2013, n. 33). CRITERI E MODALITA’
Normativa contributi FUS L’Amministrazione eroga contributi a valere sul Fondo
Unico per lo Spettacolo (FUS) alle fondazioni lirico-sinfoniche e ad attività di spettacolo dal
vivo quali musica, danza, teatro, circhi e spettacolo viaggiante. Quanto a criteri e modalità
di erogazione è vigente: – per le Fondazioni lirico sinfoniche il Decreto Ministeriale
3 febbraio 2014 – per le altre attività di spettacolo dal vivo il Decreto
Ministeriale 1 luglio 2014 Il Decreto Ministeriale definisce gli ambiti di attività
finanziabili, i requisiti minimi dei soggetti richiedenti, la tempistica e la modalità di invio
delle domande, il sistema di valutazione delle domande. Inoltre, con Decreto del Direttore
Generale competente, sono stabiliti per ogni triennio (fino al 2014, invece, annualmente), e per
ciascun settore, una serie di altri parametri utili alla definizione dei contributi.
Atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a
persone fisiche ed enti pubblici e privati (art. 26 del D. Lgs 14 marzo 2013, n. 33) ATTI DI CONCESSIONE(art. 26, comma 2) ed ELENCO SOGGETTI
BENEFICIARI (art. 27).
Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Direzione generale Spettacolo del
Ministero della Cultura è stata chiamata a gestire una delle linee di investimento dedicate alla
modernizzazione delle infrastrutture culturali del Paese: l’Investimento 1.3 “Migliorare
l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei”.
Attraverso una dotazione finanziaria pari a 200 milioni di euro, la Direzione ha accompagnato
centinaia di sale teatrali e cinematografiche in un percorso di riqualificazione energetica e
innovazione tecnologica, contribuendo al conseguimento degli obiettivi europei previsti dal
PNRR.
La misura, inserita nella Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e
turismo, Componente 3 – Turismo e Cultura 4.0, ha avuto l’obiettivo di sostenere interventi
finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e alla modernizzazione degli spazi destinati allo
spettacolo, promuovendo al tempo stesso modelli di gestione più sostenibili e una maggiore qualità
delle infrastrutture culturali.
na prima fase di attuazione è stata avviata con l’Avviso pubblico rep. n. 1972 del 22 dicembre
2021, rivolto alle sale teatrali e cinematografiche presenti sull’intero territorio nazionale e
finalizzato a sostenere interventi di efficientamento energetico su edifici spesso caratterizzati da
elevati consumi e da impianti non più adeguati agli standard attuali. Nell’ambito di tale Avviso
sono stati finanziati 555 organismi, di cui 323 teatri, cui sono
stati complessivamente assegnati € 93.013.227,58, e 232
cinema, destinatari di finanziamenti per complessivi €
76.870.125,33, per un importo totale assegnato pari a €
169.883.352,91.
A questa prima linea di intervento si è affiancato l’Avviso pubblico rep. n. 11 del 6 febbraio
2024, destinato specificamente alle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di rafforzare
l’impatto territoriale della misura e sostenere ulteriormente la riqualificazione energetica delle
infrastrutture culturali nelle aree meridionali del Paese. Nell’ambito di tale Avviso sono stati
finanziati 62 organismi, di cui 35 teatri, cui sono stati
assegnati complessivamente € 6.934.307,86, e 27
cinema, destinatari di finanziamenti per €
7.592.354,79, per un importo totale assegnato pari a €
14.526.662,65.
Complessivamente, attraverso i due Avvisi pubblici sono stati finanziati 617
organismi (358 teatri e 259 cinema), per un importo complessivamente assegnato pari
a € 184.410.015,56.
Alla data del 31 luglio risultano già erogati 149.006.530,63
euro. Di tale importo, 139.388.034,12 euro sono riferiti agli interventi
finanziati nell’ambito dell’Avviso rep. n. 1972 del 22 dicembre 2021, di cui
68.691.654,66 euro per il settore cinema e 70.696.379,46 euro per
il settore teatro. Ulteriori 9.618.496,51 euro sono stati erogati nell’ambito
dell’Avviso rep. n. 11 del 6 febbraio 2024 destinato alle regioni del Mezzogiorno, di cui
5.859.886,57 euro riferiti agli interventi nel settore cinema e
3.758.609,94 euro agli interventi nel settore teatro.
Particolarmente delicata è risultata la gestione degli interventi su immobili sottoposti a
tutela ai sensi della normativa in materia di beni culturali. In numerosi casi è stato necessario
individuare soluzioni progettuali in grado di conciliare le esigenze di efficientamento energetico
con la salvaguardia del valore storico e architettonico degli edifici interessati. Anche sotto
questo profilo, il confronto con le Soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio e con gli
altri soggetti coinvolti ha consentito di raggiungere risultati significativi.
Accanto alla gestione delle risorse finanziarie, la Direzione generale Spettacolo ha svolto
un’intensa attività di monitoraggio, controllo e supporto ai soggetti attuatori. Una parte
rilevante del lavoro è stata dedicata alla verifica della documentazione amministrativa e
contabile, all’istruttoria delle richieste di variazione progettuale, alle verifiche previste
dalla normativa antimafia e al costante aggiornamento dei dati di monitoraggio sulla piattaforma
ReGiS.
L’attività di accompagnamento dei beneficiari si è rivelata particolarmente importante nelle
fasi conclusive degli interventi. Gli Uffici della Direzione generale Spettacolo hanno infatti
assicurato un confronto continuo con i soggetti attuatori, fornendo indicazioni operative per la
corretta rendicontazione delle spese, per il caricamento della documentazione prevista e per il
superamento delle verifiche effettuate dall’Unità di Missione e dagli organismi di controllo.
Particolarmente rilevante è il dato relativo al conseguimento dei target europei. Il target
M1C3-5 previsto per il quarto trimestre del 2025 richiedeva il completamento di 420 interventi. Tale
obiettivo è stato raggiunto e superato con la conclusione di 558 interventi
relativi alle sale teatrali e cinematografiche, di cui 315 interventi nel settore
teatro e 243 interventi nel settore cinema, a fronte dei 420 richiesti dal
Piano. Si tratta di un risultato che testimonia l’impegno dei soggetti beneficiari e l’attività
di coordinamento, monitoraggio e supporto assicurata dall’Amministrazione nel corso dell’intero
ciclo di attuazione della misura.
L’importanza strategica dell’Investimento 1.3 è stata inoltre oggetto di attenzione da parte
della Corte dei conti, che ha dedicato una specifica attività di monitoraggio e una deliberazione
all’attuazione della misura, evidenziandone la rilevanza nell’ambito delle politiche pubbliche
connesse al PNRR.
L’esperienza maturata nel corso di questi anni mostra come gli investimenti sulla
sostenibilità possano rappresentare un’opportunità concreta di crescita e innovazione anche per
il settore dello spettacolo. I teatri e le sale cinematografiche interessati dagli interventi sono
oggi strutture più efficienti sotto il profilo energetico, maggiormente sostenibili e, in molti
casi, più adeguate alle esigenze del pubblico e degli operatori culturali.
L’attuazione dell’Investimento 1.3 costituisce pertanto un esempio significativo di come la
tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale possano procedere insieme agli obiettivi di
innovazione e sostenibilità ambientale, contribuendo alla modernizzazione del sistema culturale
nazionale e al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza.
Cinema
Teatri
Totale
Organismi
finanziati – Avviso rep. n.
1972/2021
232
323
555
Assegnazioni – Avviso rep. n.
1972/2021
€ 76.870.125,33
€ 93.013.227,58
€
169.883.352,91
Erogazioni – Avviso rep. n. 1972/2021
€
68.691.654,66
€ 70.696.379,46
€ 139.388.034,12
Organismi
finanziati – Avviso rep. n. 11/2024
(Mezzogiorno)
27
35
62
Assegnazioni – Avviso rep. n.
11/2024 (Mezzogiorno)
€ 7.592.354,79
€ 6.934.307,86
€
14.526.662,65
Erogazioni – Avviso rep. n. 11/2024 (Mezzogiorno)
€
5.859.886,57
€ 3.758.609,94
€ 9.618.496,51
Totale
organismi
finanziati
259
358
617
Totale
complessivamente assegnato
€
184.410.015,56
Totale complessivamente
erogato
€
149.006.530,63
I dati riportati sono aggiornati periodicamente sulla base dello stato di attuazione degli
interventi e delle erogazioni effettuate.
Si pubblica il decreto del Direttore generale Spettacolo 22 maggio 2206, rep. n.
573, recante il sottoriparto delle risorse del Fondo Nazionale per lo Spettacolo
dal Vivo per l’anno 2026.
Si pubblica il decreto del Ministro della Cultura 17 marzo 2026, rep. n. 118,
recante “Riparto delle risorse del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo sui
capitoli di bilancio anno 2026”, registrato dalla Corte dei Conti il 09 aprile 2026
al numero 752.
Si pubblica il decreto del Direttore generale Spettacolo 24 febbraio 2026, rep. n. 38, recante
l’Avviso pubblico finalizzato all’acquisizione diproposte progettuali
per l’organizzazione, la gestione e la realizzazione di un evento culturale musicale di livello
internazionale dedicato all’Opera italiana, celebrativo dell’iscrizione dell’arte del
canto lirico italiano nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale
dell’UNESCO.
Si pubblica decreto del Ministro della Cultura, di concerto con il Ministro
dell’Economia e delle Finanze del 22 ottobre 2025, n. 375, registrato alla Corte dei
Conti in data 20 novembre 2025 con il n. 2279, recante “Criteri e modalità di accesso alle
risorse, di cui all’articolo 1, comma 609, della legge 30 dicembre 2024, n. 207,per il
sostegno di soggetti che svolgono attività di promozione del teatro urbano e del teatro sociale o
che organizzano manifestazioni, rassegne e festival con l’impiego esclusivo degli artisti di
strada”.
Si pubblica l’Avviso Pubblico BOARDING PASS PLUS 2025 – 2026 - 2027 per
la selezione di nuovi progetti di teatro, danza, musica, circo e multidisciplinari
proposti da Organismi professionali dello Spettacolo dal vivo o da Raggruppamenti di
organismi professionali dello Spettacolo dal vivo , che prevedano percorsi di internazionalizzazione
delle arti performative italiane volti a sviluppare e promuovere spettacoli e processi di lavoro
artistico e professionale e che si basino ed utilizzino la promozione di progetti e reti progettuali
internazionali.
L’Avviso Pubblico D.D.G. 6 agosto 2025, rep. n. 1255, definisce i requisiti e le modalità di
presentazione delle domande, nonché le procedure di concessione dei contributi.
Le domande potranno essere compilate, esclusivamente tramite la piattaforma FUSonline, a
partire da mercoledì 6 agosto 2025 dalle h. 16.00 ed inviate entro il
termine perentorio di giovedì 18 settembre 2025, ore 16.00.
Si pubblica il decreto del Direttore Generale Spettacolo rep. n. 719 del 25 giugno 2025, recante
il sottoriparto delle risorse del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo per l’anno 2025.
Si pubblica il decreto ministeriale 6 marzo 2025, rep. n. 56, recante “Riparto del Fondo
nazionale per lo spettacolo dal vivo anno 2025″, registrato dalla Corte dei Conti al n. 362
del 18 marzo 2025.
Si pubblica il decreto ministeriale 20 settembre 2024, n. 280, registrato alla Corte dei Conti in
data 22 ottobre 2024 con il n. 25648, recante il “Riparto per l’anno 2024 delle risorse
destinate dall’articolo 1, comma 383, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, all’erogazione di
contributi in favore delle scuole di eccellenza nazionali operanti nell’ambito dell’altissima
formazione musicale”.
Si pubblica il decreto ministeriale 25 marzo 2024, n. 127, recante “Riparto delle risorse del
Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo sui capitoli di bilancio anno 2024”, registrato dalla
Corte dei Conti in data 19 aprile 2024 al n. 1120.
Si pubblica il decreto del Direttore Generale Spettacolo rep. n. 328 del 20 maggio 2024, recante
il sottoriparto delle risorse del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo per l’anno
2024.
Si pubblica il decreto del Direttore Generale dello Spettacolo 30 aprile 2024, rep. n.
108, che assegna alla Regione Veneto il finanziamento per la realizzazione in
partenariato della VIIIa Edizione della New Italian Dance Platform che si terrà a Vicenza
dal 9 al 12 ottobre 2024.
N.I.D. Platform è una vetrina internazionale della danza contemporanea con lo scopo di
promuovere e sostenere la migliore produzione coreutica italiana e mettere in contatto le compagnie
italiane e gli operatori del settore italiani e internazionali.
E' sostenuta dal MiC - Direzione Generale Spettacolo e le Regioni che si candidano ad
ospitarla.